Gli accompagnatori

Publio Virgilio Marone
Virgilio, nella Divina Commedia, è il poeta latino autore dell'Eneide che guida Dante attraverso Inferno e Purgatorio.
Rappresenta la ragione umana e la sapienza della cultura classica. È saggio, razionale e autorevole, ma anche buono e paziente con Dante.
Non può entrare in Paradiso perché pagano, e per questo si ferma alla fine del Purgatorio, lasciando il posto a Beatrice, simbolo della fede.

Beatrice Portinari
Beatrice, nella Divina Commedia, è la donna amata da Dante e il simbolo della fede e della grazia divina.
Appare nel Paradiso, dove guida Dante verso Dio dopo che Virgilio, simbolo della ragione, non può più accompagnarlo.
È descritta come bella, luminosa e pura, immagine della perfezione spirituale e dell'amore che conduce alla salvezza.
Beatrice rappresenta quindi non solo l'amore terreno, ma soprattutto l'amore divino che illumina e redime l'anima.